Arriva un nuovo sostegno da parte dello Stato. Ecco il bonus straordinario di 1000 euro dall’Inps: come richiederlo e chi può averlo. Quello che molti Paesi europei (tra cui anche l’Italia) stanno vivendo, è un momento particolarmente difficile dal punto di vista economico. Si tratta, infatti, di una crisi che ha messo in serio pericolo il portafogli di milioni di famiglie e migliaia di imprese.

Gli aumenti dei costi in bolletta, ma anche del carburante e al supermercato hanno assestato un colpo di grazie particolarmente duro al potere d’acquisto di molti italiani. Proprio per questo, il governo ha deciso di intervenire, assegnando un nuovo sostegno economico. Ecco il bonus straordinario di 1000 euro dall’Inps: come richiederlo e chi può averlo.

Ecco il bonus straordinario di 1000 euro dall’Inps: come richiederlo e chi può averlo

Arriva il bonus straordinario di 1000 euro per alcuni lavoratori. È già possibile fare domanda per richieder il bonus erogato dall’Inps, inviando la richiesta entro e non oltre il 30 novembre 2022. Potranno accedere i lavoratori della categoria delle mansioni fragili, i quali potranno accedere all’indennità una sola volta. Secondo le normative, sarà inoltre possibile cumulare il bonus con altre forme di assistenza: quindi via libera a bonus e disoccupazione.

Come già detto, potranno presentare domanda e ricevere il bonus straordinario di 1000 euro i lavoratori dipendenti del settore privato, i quali hanno il diritto a ricevere la tutela previdenziale dell’Inps per malattia. Nello specifico, potranno accedere al bonus i lavoratori dell’agricoltura, quelli dell’industria, oltre agli impiegati e operai del settore terziario e dei servizi. Infine. Potranno richiedere il bonus anche i lavoratori marittimi e dello spettacolo.

Sono esclusi dalla ricezione del bonus, quindi, altre categorie di lavoratori non appartenenti a quelle appena elencate. Dunque, non potranno fare richiesta del bonus di 1000 euro i collaboratori familiari, assunti nell’industria, portieri, quadri o dirigenti, oltre ai lavoratori autonomi e attualmente iscritti alla gestione separata.

Nello specifico, potranno accedere al bonus quei lavoratori che soddisfano determinati requisiti. Quindi, il lavoratore deve essere stato nel 2021 dipendente nel settore privato, oltre ad aver maturato la tutela previdenziale della malattia. Inoltre, deve aver presentato (sempre nel 2021) uno o più certificati di malattia o una certificazione di professionisti e medici legali, le quali attestano una condizione di rischio derivante dalla mansione. Deve aver superato il massimo indennizzabile di malattia nel 2021.

fonte missionerisparmio.it