L’emergenza da covid ha messo in difficoltà economica molti genitori separati o divorziati e, alcuni, non sono in grado di garantire il versamento dell’assegno di mantenimento.

A tal proposito è stato istituito un Fondo per i genitori lavoratori separati o divorziati. Per accedervi bisogna dimostrare una riduzione o sospensione dell’attività lavorativa dall’8 marzo 2020, di almeno 90 giorni, o una riduzione di reddito di almeno il 30% rispetto al 2019.

Si tratta del contributo economico introdotto dal Decreto Sostegni e ad agosto 2022 arriverà il decreto attuativo firmato dalla Ministra per le Pari Opportunità Elena Bonetti.

Il bonus 800 euro spetta a persone separate o divorziate che hanno figli e che hanno un lavoro. I figli devono essere minori, non autosufficienti o affetti da handicap grave e avere un reddito uguale o inferiore a 8174 euro nell’anno di richiesta.

Ecco come richiedere il bonus di 800 euro

L’importo del bonus può arrivare ad un massimo di 800 euro al mese. L’ammontare della somma potrà coprire in parte o in tutto il valore dell’assegno di mantenimento dovuto dal genitore separato o divorziato.

Ciò significa che se l’ex coniuge deve versare 600 euro al mese e, a causa dei problemi economici, ne può corrispondere solo 200, riceverà 400 euro per poter coprire l’intera somma dovuta.

Molto probabilmente sarà ridimensionato a causa della scarsità dei fondi messi a disposizione dal Parlamento per questa misura.

Per richiedere l’aiuto economico bisogna attendere la pubblicazione del decreto che renderà operativa la misura e sarà versato per un anno.

fonte informazionescuola.it