I temporali, in alcuni casi vere e proprie bombe d’acqua, segnano la tregua del caldo africano in Italia. Ma portano i danni del maltempo, come in Campania, dove a Monteforte Irpino colate di acqua e di fango hanno invaso il paese, provocando danni a case ed automobili, ma senza segnalazioni di feriti. A Capri una vera e propria tempesta ha colpito un traghetto: la nave stava per urtare la banchina ma alla fine e’ stato evitato l’impatto senza danni a cose o persone. Danni e frane anche in Costiera Sorrentina, la situazione piu’ critica e’ a Punta Scutolo, a Vico Equense. Non si registrano feriti ma a causa di massi e fango che hanno invaso la strada, si sono formate lunghe code in entrata e in uscita dalla Penisola Sorrentina.

L’appello e’ di prestare la massima attenzione e di restare a casa. L’ondata di maltempo che nei giorni scorsi ha interessato gran parte del quadrante nord della Penisola, come da previsioni, ha quindi raggiunto il resto del Paese provocando un repentino abbassamento delle temperature e in alcuni casi anche danni e disagi. A iniziare da oggi e almeno fino al giorno di Ferragosto, infatti, l’anticiclone africano non proteggera’ piu’ l’Italia. L’alta pressione delle Azzorre dall’oceano si appresta a invadere i settori centrali e settentrionali fino a raggiungere le Repubbliche Baltiche. Sul bordo inferiore di questa vasta struttura inizieranno a scorrere correnti piu’ fresche che raggiungeranno l’Italia facendo il loro ingresso dai Balcani. L’anticiclone, che verra’ “spinto” verso l’Algeria, Marocco e Spagna, lascera’ spazio ad aria piu’ fresca che portera’ ad un graduale abbassamento delle temperature: tra i due e i quattro gradi.