Dal 2023 saranno due le novità che riguarderanno l’Assegno Unico Universale, la misura messa in atto dal governo Draghi per aiutare le famiglie italiane con figli a carico fino a 21 anni e senza limiti di età in caso di disabilità del figlio. Le due novità riguardano l’importo che sarà aumentato e che non occorrerà più presentare domanda all’INPS per ottenere l’assegno.

Entrambe le novità saranno inserite nella prossima Legge di Bilancio che dovrà essere presentata dal governo entro la fine dell’anno. L’aumento dell’Assegno è dovuto all‘inflazione che ormai ha raggiunto l’8%: l‘importo base di 175 euro sale a 189 euro e l’importo minimo dell’assegno non sarà più di 50 euro ma di 54 euro. Vediamo ora chi può già avere l’aumento e come deve fare per ottenerlo.

Assegno Unico, ecco come avere l’assegno aumentato

Requisito fondamentale per ricevere l’aumento sull’Assegno Unico a partire dal 2023 è l’indicatore ISEE. Generalmente più basso è l’ISEE e maggiore sarà l’importo erogato sull’assegno dall’INPS. Per questo motivo per poter beneficiare del nuovo importo occorre presentare all’INPS l’ISEE corretto ed aggiornato altrimenti si corre il rischio di ricevere un importo inferiore a quello spettante di diritto.

Dopo aver presentato l’ISEE ordinario 2022 è possibile anche richiedere l’ISEE corrente 2022 che descrive la situazione economica degli ultimi 12 o degli ultimi 2 mesi. Questo tipo di ISEE è quindi fondamentale per rendere noti i cambiamenti reale e costanti della situazione economica e patrimoniale come il calo drastico dei risparmi, perdita di lavoro, chiusura, partita Iva, ecc.

Tutti coloro che nel corso del 2022 hanno quindi subito un peggioramento della propria situazione economica possono presentare l’ISEE corrente che, di fatto, farà abbassare l’ISEE ordinario. In questo modo potranno ricevere più soldi sulle prestazioni erogate dall’INPS e tra queste figura proprio l’Assegno Unico.

fonte consumatore.com