C’è un fermo per la morte di Pasquale D’Agostino, 45enne di Sant’Antimo (Napoli). Travolto da un’auto dopo essere sceso dal proprio veicolo per un guasto, lo scorso 15 luglio sulla strada statale 7 bis ‘Terra di lavoro’. La Polizia stradale di Caserta, su disposizione della Procura di Napoli Nord, ha eseguito un provvedimento di fermo nei confronti di un uomo, che sarebbe stato alla guida dell’auto che ha investito D’Agostino per poi scappare senza prestare soccorso. Il tragico evento è avvenuto sotto gli occhi dei suoi familiari che sono riusciti solo ad intravedere un veicolo, di colore nero, travolgere il 45enne. Per il forte impatto, è finito scaraventato a circa 50 metri dal luogo dell’incidente.

Gli agenti della sezione casertana della Polizia stradale hanno ricostruito i fatti attraverso la raccolta di informazioni e l’estrapolazione di filmati delle telecamere. Sono installate nei pressi del luogo dell’evento e delle banche dati dei sistemi in dotazione.

I poliziotti sono così riusciti a ritrovare la Renault Twingo con la quale era investito il 45enne. Auto gravemente danneggiata ed abbandonata nella periferia della citta di Cardito (Napoli). Successivamente, a risalire sia al proprietario dell’auto che alla fitta serie di subnoleggi che avevano consentito all’uomo oggi sottoposto a fermo di entrare in possesso del veicolo. In un primo momento l’uomo, M.V., ha negato le proprie responsabilità dell’accaduto. Incolpando un suo amico di cui ha fornito anche l’utenza telefonica, poi risultata inattiva. Ma davanti ai numerosi indizi a suo carico ha ammesso le proprie responsabilità e si è dichiarato pentito per l’accaduto. M.V. è portato nel carcere di Napoli Poggioreale, a disposizione dell’autorità giudiziaria.