È arrivato il via libera definitivo da parte del Consiglio dei Ministri al nuovo decreto bollette. Una misura di oltre 3 miliardi di euro messi a disposizione dal Governo contro i rincari per i pagamenti delle utenze di gas e luce. Si vanno ad aggiungere ai 14 miliardi di euro già stanziati a favore delle famiglie. Ed i 30 miliardi di euro spesi per abbassare i prezzi dell’energia. Nel dl è previsto anche un nuovo bonus per le famiglie, oltre a una più ampia manovra per contenere i rialzi in fattura per i cittadini e le imprese.

Nuovo decreto bollette: cosa ha detto il premier Mario Draghi

Mario Draghi, a margine del Consiglio dei Ministri in cui è stato dato il via libera al decreto bollette contenente il nuovo bonus sociale, ha dichiarato che il Governo ha accelerato i tempi degli investimenti sulle fonti rinnovabili di energia. Che, come ha sottolineato il premier, sono “l’unica strada che abbiamo nel lungo periodo”.

Il grande sforzo per accumulare il gas e trovare altri fornitori oltre alla Russia serve dunque per garantire continuità durante le crisi che ci saranno in questo periodo di transizione, ha fatto sapere ancora il presidente del Consiglio ai giornalisti intervenuti davanti a Palazzo Chigi.

A rallentare gli investimenti green, ha detto Mario Draghi, non sono tanto le aziende, quando gli “ostacoli burocratici“. Molti dei quali sono rimossi nell’ultimo periodo, anche se “molti ancora restano”. Le rinnovabili permetteranno in futuro di sostituire l’importazione di gas dall’estero. “La linea è tracciata, e non si torna indietro su questo”, ha concluso.

Le misure per fermare i rincari delle utenze di gas e luce

Tra le misure inserite nel dl bollette c’è il calo al 5% dell’Iva sul gas e sugli oneri generali di sistema. Disposto inoltre un aumento degli stoccaggi, con un’operazione supportata anche dal Gestore dei servizi energetici in accordo con gli operatori di mercato, per un valore massimo di 5 miliardi.

Attualmente lo stoccaggio di gas è al 57%, ma l’obiettivo è quello di arrivare al 90% nei prossimi mesi, in modo da controllare i rischi legati a nuovi stop delle forniture da parte della Russia e schivare gli aumenti ballerini dei costi della materia prima, fortemente influenzati dalle crisi estere.

Nel decreto approvato dal Consiglio dei Ministri c’è anche un contributo del 10% sull’extra gettito delle imprese che importano il gas, che dovrà essere versato alla Cassa per i servizi energetici e ambientali.

A chi è destinato il nuovo bonus sociale per le bollette

Viene finanziato con 116 milioni di euro anche il nuovo bonus sociale sull’elettricità e il gas, che ha lo scopo di mantenere inalterata la bolletta rispetto al trimestre precedente, almeno per i clienti agevolati. Servirà però presentare la documentazione Isee in corso d’anno per accedere all’indennizzo.

Il bonus sociale per l’energia elettrica e per il gas è destinato ai cittadini economicamente svantaggiati e in gravi condizioni di salute. È retroattivo, e sarà applicato ai consumi dal 1° gennaio 2022. Lo sconto si otterrà nella prima bolletta successiva alla richiesta o, nei casi in cui non sarà possibile, come rimborso delle somme extra versate entro tre mesi. L’Arera dovrebbe inviare già nelle prossime bollette un comunicato contenente le modalità di accesso al nuovo bonus bollette per chi ha difficoltà economiche.

fonte quifinanza.it