Molta paura ma nessun ferito. Un treno ad Alta Velocita’ in servizio sulla linea Torino-Napoli e’ andato ad urtare contro l’ingresso della galleria della Serenissima. A circa un chilometro dalla stazione Togliatti, nell’area est di Roma. Una dinamica su cui dovra’ essere fatta chiarezza ma che da una prima ricostruzione ha interessato la locomotiva in coda al treno. La motrice ha “sviato” dai binari andandosi, di fatto, ad appoggiare sul muro della galleria e lasciando numerosi detriti sui binari. L’incidente, fortunatamente senza conseguenze per i passeggeri, e’ avvenuto pochi minuti dopo che il treno era ripartito dalla stazione Termini in direzione del capoluogo campano. L’urto si e’ verificato mentre il convoglio viaggiava a velocita’ ridotta, tutto si e’ consumato in pochi istanti.

Le testimonianze

“Abbiamo sentito due piccole frenate – hanno raccontato i passeggeri-, poi abbiamo visto del fumo nei vagoni. E’ saltata la luce e l’aria condizionata. Siamo rimasti per minuti, forse una ora, al buio”. A bordo del Frecciarossa 9311 erano presenti oltre duecento persone, tra le quali molti turisti che avevo scelto Napoli come meta per trascorrere il ponte del 2 giugno. Dopo l’urto e’ immediatamente scattato il protocollo di intervento. Sul luogo sono arrivati numerosi mezzi dei vigili del fuoco, della polizia e della Municipale. I passeggeri messi in sicurezza e a piedi. in fila indiana e sul marciapiede interno alla galleria, hanno raggiunto la stazione Togliatti. ”

La circolazione Alta Velocita’ sulla tratta Roma-Napoli e’ stata immediatamente sospesa. I ritardi, nel corso della giornata, sono andati via via aumentando assestandosi tra i 60 e i 90 minuti. Folla in attesa alle stazioni di Firenze, Termini e di piazza Garibaldi, nel capoluogo partenopeo. Decine di treni sono stati instradati su percorsi alternativi per cercare di decongestionare e limitare disagi e ritardi. Su quanto avvenuto la Lega ha annunciato che presentera’ una interrogazione parlamentare al ministro Giovannini e chiedera’ l’audizione in Commissioni trasporti dell’ad di Rfi, Vera Fiorani.