Maggioranze bulgare per i sindaci uscenti dei comuni di Ischia, Portici e Somma Vesuviana, in provincia di Napoli, prossimi a centrare l’obiettivo della rielezione al primo turno. A Ischia il candidato di centrosinistra Vincenzo Ferrandino, a tre sezioni scrutinate su 18, si attesta al 94,96%. A Portici il dem Vincenzo Cuomo, a dieci sezioni scrutinate su 63, raccoglie l’81,86% dei voti. Nella città vesuviana si è deciso di non seguire la strada dell’asse tra Pd e Movimento 5 Stelle, con i pentastellati che sostenevano Aldo Agnello, fermo al 14,30%. Il centrodestra, con Mauro Mori appoggiato dal solo partito Fratelli d’Italia, è fermo al 3,84%. A Somma Vesuviana Salvatore Di Sarno, sostenuto anche dal Movimento 5 Stelle e da liste di centro, a tre sezioni scrutinate su 31, raggiunte il 65,33% dei voti, superando nettamente lo sfidante Giuseppe Bianco, candidato del Pd.

Spera nella vittoria al primo turno Carlo Buonauro, candidato sindaco di Nola (Napoli) sostenuto dall’alleanza Pd-M5S. A spoglio ancora in corso, dopo circa 12mila voti scrutinati, Buonauro si attesta intorno al 53%, Maurizio Barbato al 44%. Infine Raffaele Parisi sotto il 2%. Nella città di Giordano Bruno sembra quindi aver funzionato la riproposizione dell’alleanza tra Partito democratico e Movimento 5 Stelle. Nel Napoletano ha già portato all’elezione diversi sindaci. A partire dal capoluogo con la vittoria di Gaetano Manfredi (originario proprio di Nola) lo scorso ottobre, oltre a Giugliano, Caivano, Pomigliano d’Arco e Arzano.