L’Inps ha pubblicato un nuovo bando per il bonus centri estivi, da non confondere però con lo strumento introdotto in piena emergenza Covid come alternativa al bonus per l’acquisto di servizi di baby sitting, in quanto non esiste più.

Tuttavia, così come per il bonus vacanze, anche per il bonus centri estivi c’è un’alternativa, un apposito bando pubblicato ogni anno dall’Inps che però interessa una platea ristretta di persone. Si tratta, infatti, di un bando rivolto ai soli dipendenti e pensionati della pubblica amministrazione iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali, come pure ai pensionati utenti della Gestione dipendenti pubblici.

Iscrivendosi al bando, dunque, i dipendenti pubblici in servizio o in pensione possono concorrere all’assegnazione di contributi, riconosciuti a titolo di rimborso spese, per la partecipazione ai centri estivi diurni in Italia.

Un bonus centri estivi vero e proprio quindi, con il limite che a poterlo richiedere sono solamente i dipendenti (e pensionati) statali. Questi ovviamente devono soddisfare altri requisiti per sperare di avere diritto al bonus d’importo massimo settimanale di 100 euro; vediamo quali sono e tutte le altre informazioni utili per avere diritto a questo nuovo contributo statale.

Cos’è il bonus centri estivi Inps

Il bando (che trovate in allegato) è finalizzato a contribuire alle spese sostenute dal dipendente pubblico (in servizio o in pensione) per la frequenza ai centri estivi per i figli di età compresa tra i 3 e i 14 anni nel periodo che va dall’1 giugno al 10 settembre 2022.

In particolare, l’Inps riconosce un rimborso, totale o parziale a seconda della somma spesa, del costo sostenuto, per la durata minima di una settimana (cinque giorni) e per un massimo di quattro settimane (20 giorni). Non per forza le settimane devono essere consecutive, ma l’importante è che il centro estivo per il quale si richiede il rimborso sia stato organizzato da un unico fornitore.

A quanto ammonta il bonus centri estivi Inps

In totale, sono 3.000 i contributi stanziati dall’Inps, per un importo settimanale pari a un massimo di 100 euro. Quindi, anche se si spende di più – ad esempio 120 euro a settimana, il rimborso erogato sarà comunque pari a 100 euro. Se invece la somma spesa è più bassa, ad esempio 80 euro, il rimborso sarà pari a quanto effettivamente speso.

Tuttavia, il valore del contributo erogabile dipende anche dall’Isee. Il rimborso pieno, infatti, spetta solo per chi ha un Isee fino a 8.000 euro, mentre oltre questa soglia si applicano le seguenti percentuali:

  • da 8.000,01 a 24.000,00 euro: 95%
  • 24.000,01 a 32.000,00 euro: 90%
  • da 32.000,01 a 56.000,00 euro: 85%
  • oltre 56.000,00 euro (o in caso di domanda inviata senza Isee): 80%

Requisiti per richiedere il bonus centri estivi Inps

Come detto sopra, possono presentare domanda i genitori dipendenti pubblici in servizio o pensionati per i figli di età compresa tra i 3 e i 14 anni compiuti alla data del 30 giugno 2022.

Questi gli unici requisiti, oltre al fatto che il bonus in oggetto non è compatibile con altre prestazioni erogate dall’Istituto come i bandi per i bonus vacanze Inps.

A chi spetta il bonus centri estivi Inps

Come visto sopra, il numero di contributi è limitato (pari a 3.000). Sarà un’apposita graduatoria, quindi, a rispondere alla domanda su quali richiedenti avranno diritto al bonus centri estivi.

Nel dettaglio, la graduatoria viene redatta per valore Isee crescente (per questo motivo nella domanda va indicato il valore dell’attestazione Isee in corso di validità) nel rispetto dei seguenti criteri:

  • priorità assoluta agli orfani o equiparati agli orfani;
  • nei limiti di 500 posti riconosciuta priorità ai candidati con le disabilità indicate nella tabella allegata al bando;
  • si terrà conto poi dei beneficiari che non hanno beneficiato della medesima prestazione nel 2021, i quali – fermo restando il diritto di precedenza sopra specificati – saranno collocati prima di coloro che invece hanno goduto dello stesso bonus anche lo scorso anno.

In assenza di una Dsu ai fini Isee valida, i candidati verranno invece collocati in coda alla graduatoria.

Come richiedere il bonus centri estivi Inps

La domanda per il bonus centri estivi si può presentare previa l’iscrizione dei beneficiari tramite la procedura Accesso ai servizi di welfare. Una volta completato questo passaggio basta cliccare qui e successivamente su “accedi al servizio”, inserendo le credenziali Spid, Cie o Cns.

La procedura è altamente semplificata, in quanto la domanda consiste in una semplice manifestazione di volontà finalizzata all’ottenimento del contributo.

La domanda deve essere trasmessa entro le ore 12:00 del 20 giugno 2022.

Fonte money.it