Home Attualità Dazn raddoppia i prezzi: è già rivolta dei consumatori e sul web

Dazn raddoppia i prezzi: è già rivolta dei consumatori e sul web

Oggi la piattaforma streaming, che trasmette tutta la Serie A in Italia, ha annunciato i nuovi piani di abbonamento per il 2022/23. Al centro della offerta, due diverse tipologie di sottoscrizione per gli utenti. L’opzione standard e l’opzione plus, differenziate dal costo (rispettivamente 29,99 euro e 39,99 euro al mese). Dunque la possibilita’ di poter vedere contemporaneamente le partite e gli eventi live su uno solo o due dispositivi. Una nuova offerta che ha generato non poche polemiche. Dazn ha infatti proseguito sulla strada emersa nel corso della stagione appena conclusa. La volonta’ era quella di mettere un freno alla condivisione da parte di piu’ utenti di un singolo account.

Il prologo

A novembre 2021, emersa l’ipotesi dello stop, si erano scatenate le polemiche, con la scelta di rimandare ogni scelta a fine stagione. Oggi e’ arrivata la novita’ del doppio abbonamento. Una decisione che, sottolineano fonti della piattaforma, nasce dalla volonta’ di combattere la pirateria e risolvere il problema dell’account sharing fraudolento. Proprio sulla scia di quanto gia’ fatto da Netflix e Spotify. Dal 2 agosto, quindi, i clienti potranno scegliere se mantenere l’offerta da 29,99 euro al mese, con le stesse cifre della passata stagione (l’offerta iniziale da 19,99 euro al mese della scorsa stagione era solo una proposta temporanea), che consente di guardare gli eventi live su due dispositivi registrati ma connessi alla rete internet della stessa abitazione.

Il doppio abbonamento

L’offerta Plus da 39,99 euro al mese, invece, consente di guardare in contemporanea gli eventi live trasmessi su due dispositivi (su sei registrabili). Anche se connessi da due reti internet diverse. Tuttavia, solo chi sottoscrive l’abbonamento e i suoi conviventi possono guardare gli eventi su Dazn con lo stesso account. Sullo sfondo resta anche l’accordo con Tim, che non commenta, visto che la sua offerta (il pacchetto TimVision che contiene Dazn e altre app) non e’ ancora annunciata.

Tim

“Il piano degli abbonamenti riflette il valore degli eventi sportivi che trasmettiamo in Italia, il valore del prodotto Serie A e della nostra proposta editoriale”, ha commentato Stefano Azzi, ceo di Dazn Italia. “Offerta in linea con quanto gia’ avviene negli altri paesi europei e nel solco di quanto fatto dagli altri grandi OTT”, le parole invece di Luigi De Siervo, ad della Lega Serie A. Dichiarazioni che non sono bastate per frenare le polemiche.

Le proteste

L’hashtag #Daznout e’ stato tra i piu’ utilizzati e diverse associazioni di consumatori hanno attaccato la piattaforma: il Codacons sottolinea i “rincari abnormi che danneggeranno i tifosi”, mentre l’Unione nazionale consumatori ha annunciato un esposto all’Antitrust. Un caso diventato anche politico. “Aumenti scandalosi, presenteremo un’interrogazione parlamentare”, ha commentato Daniele Belotti, capogruppo Lega in Commissione istruzione, cultura, sport alla Camera.

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