Adescano un giovane su un sito di incontri e poi lo rapinano. Minacciandolo di non denunciare l’accaduto altrimenti avrebbero pubblicato sul web il video dell’appuntamento. Un inferno al quale però la vittima ha reagito raccontando tutto alla polizia e facendo arrestare i suoi aguzzini. La svolta oggi, quando gli uomini del commissariato di polizia di Torre Annunziata hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del tribunale torrese su richiesta della Procura oplontina: in manette sono finite due uomini, entrambi di Torre Annunziata e dei quali non sono state fornite altre generalità: sono accusati di rapina aggravata.

Stando a quanto ricostruito dagli inquirenti, i due, utilizzando un sito di incontri online, avevano adescato un giovane con il quale avevano concordato un incontro finalizzato alla consumazione di un rapporto sessuale. L’appuntamento con uno dei due si era rivelato però una trappola, in quanto il complice, nascosto nell’abitazione dove era stato fissato l’incontro, si era scagliato sulla vittima durante il rapporto sessuale e l’aveva minacciata con una mannaia per farsi consegnare una somma di denaro.

Al rifiuto a dare i soldi, al giovane erano stati comunque sottratti il cellulare e le chiavi dell’auto. Non paghi, i due avevano minacciato ulteriormente la vittima per costringerla a non denunciare la rapina subita, in caso contrario avrebbero diffuso sul web il video dell’incontro. Questo però non ha bloccato il ragazzo, che riuscito a scappare e andato a sporgere denuncia alla polizia. Le indagini hanno consentito di arrivare all’identificazione dei due presunti autori del reato e a raccogliere a loro carico gravi indizi di colpevolezza. Dopo le formalità di rito, i due uomini sono stati portati nel carcere napoletano di Poggioreale.