Finalmente si va verso uno stop al telemarketing selvaggio: dal prossimo 27 luglio parte infatti il “Registro opposizioni” che riguarderà potenzialmente 78 milioni di utenze dei cellulari. Tutti i cittadini potranno scegliere se iscriversi o meno al Registro bloccando così la catena infinita di telefonate di promozione. Telefonate che – calcola il Codacons – proprio in vista dello stop si vanno intensificando. Cinque a settimana per ogni utente con un aumento del 20% rispetto al periodo pre pandemia.

Il business

Il telemarketing rappresenta in Italia un business da circa 4 miliardi di euro annui, e la vendita telefonica di beni e servizi produce un giro d’affari, per l’intera filiera, stimabile in 40 miliardi di euro. Telemarketing che, in base ai dati raccolti dal Codacons, sta registrando una accelerazione negli ultimi mesi dovuta all’avvicinarsi dell’entrata in vigore del Registro pubblico delle opposizioni. In Italia si contano circa 1.400 aziende di call center in «outsourcing» per un fatturato annuo di 2,8 miliardi di euro (dati Assocontact). Considerati anche i call center interni alle aziende (telefonia, energia, banche, ecc.) si stima che l’industria dei contact center valga in totale 4 miliardi di euro annui, per circa 120.000 occupati.

Un settore in grado di smuovere 40 miliardi di euro attraverso la vendita telefonica di beni e servizi: un contratto sottoscritto mediante attività di telemarketing non genera valore una tantum, ma in modo ricorsivo, trattandosi spesso di beni e servizi con un ciclo di vita medio/lungo, come nel caso dei contratti telefonici o energetici. Un fenomeno quello del telemarketing che, secondo lo stesso Codacons, si sta intensificando nell’ultimo periodo.

IL REGISTRO DELLE OPPOSIZIONI

Dunque, il registro delle opposizioni è un servizio al quale i cittadini possono iscriversi gratuitamente. Evitano di esser contattati dagli operatori di telemarketing, a meno che questi non abbiano specifico consenso all’utilizzo dei dati. Finora il Registro era a disposizione solo per i numeri fissi e per la posta cartacea. Ma ora la riforma approvata dal governo Draghi lo estende anche ai numeri di cellulare. Dando ai cittadini la possibilità di revocare il consenso alle chiamate promozionali e all’invio di materiale pubblicitario per le utenze telefoniche mobili.

COME FUNZIONA?

Nel Registro ci saranno i numeri nazionali, fissi e mobili, anche nel caso in cui essi non siano presenti negli elenchi telefonici. L’iscrizione impedirà agli operatori di telemarketing di contattarci, sia attraverso le classiche chiamate voce sia attraverso quelle effettuate con modalità automatizzate.Inoltre scatterà l’annullamento di tutti i consensi rilasciati in passato per finalità di telemarketing. Sancirà il divieto di cessione a terzi dei dati personali.

COME ISCRIVERSI? 

Per iscriversi gratuitamente al registro delle opposizioni, i cittadini avranno tre vie:

 

1) compilare l’apposito modulo sul sito ufficiale del gestore del Registro;

 

2) chiamare, dal numero per il quale si richiede l’iscrizione, il numero verde 800 265 265;
3) scrivere una mail a iscrizione@registrodelleopposizioni.it con il modulo d’iscrizione.