Romina De Cesare, trentasei anni a giugno, è la donna uccisa con numerose coltellate all’addome nel centro storico di Frosinone. L’omicidio sarebbe avvenuto nella serata di lunedì 2 maggio. In provincia di Latina è stato fermato un uomo in stato confusionale. P.I, queste le iniziali è un trentottenne originario di un paese in provincia di Isernia che sarebbe l’autore dell’omicidio ed ex compagno dalla donna.

A chiedere l’intervento della Polizia di Stato è stato l’attuale fidanzato della donna (una guardia giurata di Alatri)  insospettito dal suo lungo silenzio e dal fatto che non riuscisse a rintracciarla. Quando le Volanti della Questura hanno sfondato la porta dell’appartamento con l’ausilio dei Vigili del Fuoco hanno trovato la giovane senza vita ed in una pozza di sangue. Sul posto anche il personale dellì’Ares 118 della postazione di Ceprano.

Nella storica via, a due passi dalla Prefettura, sono arrivati anche il questore di Frosinone, Domenico Condello e il procuratore capo di Frosinone, Antonio Guerriero unitamente al magistrato di turno ed al capo della Squadra Mobile di Frosinone, il vice questore Flavio Genovesi. Le indagini hanno preso la direzione dell’omicidio passionale come conferma anche la violenza con la quale sono state inferte le coltellate. Le indiscrezioni parlano di un rapporto finito male, per la morbosa gelosia dell’uomo e la decisione della vittima di iniziare un nuovo percorso di vita accanto ad un’altra persona.