Quest’anno in Italia è entrato a regime l’Assegno unico e universale, un sostegno economico che ha inglobato al suo interno molte altre misure per la famiglia. Non è però compreso – ad ora – il bonus baby sitting e centri estivi di cui era possibile avvalersi l’anno scorso. A livello regionale e locale, però, c’è chi si è attrezzato per dare comunque un contributo alle famiglie per le attività estive dei figli. In Emilia Romagna la giunta ha confermato il sostegno per il 2022 grazie alle risorse provenienti dal Fondo sociale europeo. Si tratta di 6 milioni di euro di ‘bonus rette’.

Come si legge sul sito della Regione, potranno usufruire di questo bonus le famiglie con figli dai 3 ai 13 anni (17 se con disabilità certificata), quindi nati dal 2009 al 2019, per un contributo massimo di 336 euro a figlio e nel limite di 112 euro a settimana. Entro il 30 giugno 2022, i Comuni e le Unioni di Comuni pubblicheranno l’elenco dei Centri estivi pubblici e privati aderenti al progetto, ai quali le famiglie potranno iscrivere i bambini e i ragazzi. Per ottenere il contributo, bisogna presentare l’attestazione Isee 2022 o, se non se ne è in possesso, quella 2021, con limite massimo di reddito entro i 28mila euro.

Altre località

Iniziative anche ad Aosta. Come riferiva nelle scorse settimane Gazzetta Matin, il comune di Aosta ha presentato la sua proposta per l’estate lo scorso marzo. Questa comprendeva anche l’emissioni di voucher per aiutare le famiglie che avrebbero scelto di avvalersi dei centri estivi privati. Nella delibera n. 42 del 17 marzo, si legge che il sostegno è previsto su richiesta e con modalità di rimborso, per le famiglie con minori dai 4 ai 17 anni. Se parteciperanno ai centri estivi organizzati da operatori socio economici “principalmente sul territorio del Comune di Aosta. In subordine, sul territorio Regionale”.

Anche in Piemonte si sono mobilitati alcuni Comuni, come ad esempio quello di Torino. Con l’iniziativa “Estate Ragazzi”, dove per usufruire delle tariffe agevolate è stato necessario possedere la dichiarazione Isee 2022