“Ousselle Gnegne aggredito di nuovo, nello stesso modo di 3 anni fa, con la stessa vigliaccheria. Mentre andava a lavoro in sella alla sua bici, alle 3 di notte, in quanto custode notturno della palestra Imperial di Arzano. Affiancato da un’auto in corsa e qualcuno, sporgendosi dal finestrino, lo ha violentemente colpito all’orecchio sinistro. Dopo questo gesto ignobile, che qualcuno vorrà minimizzare come una semplice bravata, Gnegne rischia di perdere il 50% dell’udito. E’ assurdo quanto successo e chiedo alle Forze dell’Ordine, in particolare ai Carabinieri di attivarsi immediatamente. Di individuare questi criminali attraverso le registrazioni delle telecamere di sorveglianza”. Così Francesco Emilio Borrelli, Consigliere Regionale di Europa Verde.

“Il timore è che questa nuova aggressione possa essere una vendetta nei confronti di Gnegne, forse perché ritenuto colpevole, da questi delinquenti, di aver denunciato chi tre anni fa lo aveva investito e gli aveva rotto un braccio a seguito di una agghiacciante ‘caccia all’immigrato’. I colpevoli devono essere subito individuati e assicurati alla giustizia perché Gnegne è un cittadino per bene che vive da anni in Italia, lavora con un contratto regolare, non ha mai fatto del male a nessuno e non può vivere nel terrore rischiando di essere pestato senza motivo”.