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Pensionati, invalidi e Legge 104: fino a 105 euro in più al mese, c’è la domanda

I titolari di Legge 104 possono beneficiare di alcune importanti agevolazioni, come ad esempio sconti, esenzioni sulle tasse e trattamenti economici. Entriamo quindi nei dettagli e vediamo tutto quello che c’è da sapere in merito. Cibo, abbigliamento, bollette di acqua, luce e gas, istruzione dei figli e chi più ne ha più ne metta. Sono davvero molti i costi con cui dover fare i conti e che portano, ovviamente, a dover sborsare del denaro. Se tutto questo non bastasse, l’impatto del Covid e il preoccupante aumento generale dei prezzi costringono sempre più persone a dover fare i conti con una complicata gestione delle finanze personali.

I benefit

Proprio in tale ambito, pertanto, è bene ricordare che i titolari di Legge 104 possono beneficiare di diverse agevolazioni e forme di tutele, oltre che del riconoscimento di importanti aiuti di carattere economico. Proprio in tale ambito interesserà che chi presenterà questa domanda entro il 30 giugno potrà ottenere, in determinati casi, fino a 105 euro in più al mese con arretrati. Ma chi ne ha diritto? Entriamo quindi nei dettagli e vediamo tutto quello che c’è da sapere in merito.

Tutto quello che c’è da sapere

Abbiamo già visto che i titolari di Legge 104 possono usufruire di diverse agevolazioni, come ad esempio l’esenzione dal pagamento dell’imposta di trascrizione al PRA dovuta per il passaggio di proprietà nel caso in cui acquistino un’auto. Sempre in tale ambito, inoltre, interesserà che chi presenterà questa domanda entro il 30 giugno potrà ottenere, in determinati casi, fino a 105 euro in più al mese con arretrati. Ma chi ne ha diritto?  Ebbene, a tal proposito ricordiamo che partire dal 1° marzo 2022 ha fatto ufficialmente il suo debutto l’assegno unico universale per i figli.

Quest’ultimo è destinato alle famiglie con figli aventi un’età compresa tra i sette mesi della gestazione fino ai 21 anni di età, se a carico dei genitori. L’importo risulta differente a seconda del valore Isee della nucleo famigliare, con il valore massimo pari a 175 euro al mese.

Gli arretrati

In presenza di una famiglia con figlio con disabilità grave, inoltre, si ha diritto ad una maggiorazione. Come si evince dal decreto legislativo numero 230 del 21 dicembre 2021, pubblicato in Gazzetta Ufficiale, infatti:

“Per ciascun figlio con disabilità minorenne è prevista una maggiorazione, sulla base della condizione di disabilità come definita ai fini ISEE, degli importi individuati ai sensi dei commi 1 e 3 pari a 105 euro mensili in caso di non autosufficienza, a 95 euro mensili in caso di disabilità grave e a 85 euro mensili in caso di disabilità media“.

Disabilità

Ma non solo: “Per ciascun figlio con disabilità maggiorenne fino al compimento del ventunesimo anno di età è prevista una maggiorazione dell’importo individuato ai sensi del comma 2 pari a 80 euro mensili.

Per ciascun figlio con disabilità a carico di età  pari o superiore a 21 anni è previsto un assegno dell’importo pari a 85 euro mensili. Tale importo spetta in misura piena per un ISEE pari o inferiore a 15.000 euro.

Fonte contocorrenteonline.it