Molti titolari Legge 104, purché aventi diritto e se presentano apposita domanda entro la fine del mese di giugno, potranno ottenere fino a 105 euro in più al mese con arretrati. Ma per quale motivo e soprattutto chi ne ha diritto? Entriamo quindi nei dettagli e vediamo tutto quello che c’è da sapere in merito.

A partire dagli impegni lavorativi fino ad arrivare a quelli famigliari, passando per le piccole necessità quotidiane, sono davvero molte le cose da fare. Riuscire a conciliare tutto risulta spesso molto difficile e per questo motivo è importante ricordare che, ad esempio, nel caso in cui bisogna assistere un proprio famigliare è possibile usufruire di alcune misure ad hoc.

A tal proposito abbiamo già visto chi e come può far richiesta per la Legge 104 e usufruire così delle varie agevolazioni, come permessi e congedi per assistere un familiare con disabilità grave. Sempre in tale ambito, inoltre, interesserà sapere che c’è chi ha diritto fino a 105 euro in più al mese con arretrati. Entriamo quindi nei dettagli e vediamo tutto quello che c’è da sapere in merito.

Cosa c’è da sapere

A partire dal 1° marzo 2022, ricordiamo, ha fatto il suo esordio il tanto atteso assegno unico universale per i figli. Quest’ultimo, come noto, è rivolto ai nuclei famigliari con figli con un’età compresa tra i sette mesi della gestazione fino ai 21 anni di età. Se a carico dei genitori.

L’importo di tale assegno è pari a massimo 175 euro al mese e può differire da un nucleo famigliare all’altro in base all’Isee della famiglia richiedente. Proprio soffermandosi su questa misura, inoltre, è importante sapere che in presenza di un figlio con disabilità grave si ha diritto anche a una maggiorazione.

Chi ha diritto

Come è possibile evincere dall’articolo 4, denominato “Criteri per la determinazione dell’assegno” del decreto legislativo numero 230 del 21 dicembre 2021, pubblicato in Gazzetta Ufficiale:

“Per ciascun figlio con disabilità minorenne è prevista una maggiorazione, sulla base della condizione di disabilità come definita ai fini ISEE. Degli importi individuati ai sensi dei commi 1 e 3 pari a 105 euro mensili in caso di non autosufficienza, a 95 euro mensili in caso di disabilità grave e a 85 euro mensili in caso di disabilità media“.

Per ogni figlio con disabilità maggiorenne e fino al compimento dei 21 anni di età è prevista una maggiorazione pari a 80 euro mensili. Se il figlio ha un’età pari o superiore a 21 anni, invece, “è previsto un assegno dell’importo pari a 85 euro mensili“. Tutti gli importi citati, sottolineiamo, sono corrisposti in misura piena in presenza di un valore Isee pari o inferiore a 15 mila euro. Se tale indicatore è maggiore a quota 15 mila euro, allora gli importi degli assegni registrano, in modo graduale, una riduzione.

Ebbene, chi presenta domanda per questa misura fino alla fine del mese di giugno 2022 avrà diritto a vedersi erogare anche gli arretrati, a partire dal 1° marzo 2022. Proprio i soggetti interessati e in possesso dei requisiti poc’anzi citati, quindi, potranno così ottenere fino a 105 euro in più al mese con tanto di arretrati. Quest’ultimi, ricordiamo, calcolati a partire dal terzo mese dell’anno in corso.

Fonte contocorrenteonline.it