Torna la festa patronale di San Michele Arcangelo, euforia in città nonostante la forma ridotta. Dopo lo stop forzato a causa dell’emergenza da Covid- 19, quest’anno il comune vesuviano potrà tornare a vivere l’atmosfera di festa. Per quanto ancora lontana dai fasti di qualche anno fa, servirà a superare la mestizia del recente passato. Domenica si parte alle 6 del mattino con lo scampanio dei sacri bronzi che sveglierà la popolazione e la preparerà al successivo sparo della diana per le strade cittadine con lo spettacolo pirotecnico in piazza San Michele. Alle 9 in piazza Municipio la mattinata musicale a cura del complesso bandistico Città di Conversano.

Spazio poi alle ore 11 presso la chiesa di San Michele Arcangelo alla celebrazione eucaristica e, a seguire, alla supplica alla Vergine di Pompei. E la processione del simulacro del santo con la partecipazione delle quattro confraternite, delle autorità religiose, civili e militari. Tornerà anche il volo degli angeli in piazza Annunziata, piazza Piediterra, Largo Taverna e piazza San Giovanni.

In serata, alle 19.30, invece, il concerto lirico sinfonico tenuto ancora una volta dal complesso bandistico Città di Conversano, e alle 22 la gara pirotecnica. Se dunque anche quest’anno non è possibile organizzare con largo anticipo le numerose attività che rendono i festeggiamenti per il santo patrono un momento di condivisione tra arte, tradizione, religione e spettacolo, così come era nelle intenzioni dell’amministrazione comunale e del comitato festa, è comunque vero che gli eventi di quest’anno. Pur limitati perlopiù alla sfera religiosa, senza il coinvolgimento di artisti e la predisposizione di spettacoli e concerti. Ma segnano un primo passo verso un auspicato ritorno alla normalità.