Vaccini, l’Europa va avanti. «Abbiamo raggiunto un accordo di principio con Pfizer-BioNtech per ricalendarizzare le consegne di dosi dei vaccini. Sarà verso il secondo semestre dell’anno, quando è molto probabile che ne avremo più bisogno. Queste consegne saranno di vaccini adattati alle varianti». Lo ha detto la Commissaria alla salute Stella Kyriakides parlando alla commissione speciale sul Covid dell’Europarlamento.

L’Autorità europea per le emergenze sanitarie (Hera) «sta finalizzando un accordo simile con Moderna – ha aggiunto Kyriakides – e stiamo anche terminando i negoziati per il 2023 e 2024. Stiamo chiedendo massima flessibilità perché vogliamo essere sicuri che i membri possano assorbire» le dosi contrattualizzate. «Il nostro obiettivo, cui stiamo lavorando insieme – ha sottolineato Kyriakides – è risolvere l’attuale surplus di forniture. Ma anche assicurarci di avere vaccini per una eventuale nuova ondata». La Commissaria ha annunciato che «entro la fine dell’anno» Bruxelles «presenterà una nuova strategia farmaceutica per facilitare l’accesso dei cittadini ai farmaci innovativi».