L’Isee è necessario per accedere a diverse forme di assistenza da parte dello Stato. Nel 2022, come mai prima d’ora, i Caf sono sobbarcati di lavoro per il rilascio dell’Isee di quest’anno, utile per richiedere l’assegno unico, il RdC, le borse di studio e molto altro. Sono diversi i sussidi e gli aiuti che segnano come data di scadenza per l’invio delle richieste il mese di giugno. Per questo motivo esiste il rischio concreto che l’Isee diventi a pagamento anche presso i Caf una volta finiti i fondi concessi dall’Inps per questo servizio.

A oggi si può ottenere l’Isee aggiornato in diversi modi, per esempio facendone richiesta presso un commercialista o un Caf, oppure compilando il formato in autonomia sul sito dell’Inps o attraverso il nuovo servizio di Poste Italiane. Le dichiarazioni Isee sono in genere gratuite per legge, tranne nel caso del commercialista che si fa pagare il servizio.

Anche di fronte alla possibilità di compilarlo in automatico, sono molti gli italiani che preferiscono affidarsi a dei professionisti. Dall’inizio dell’anno si sono rivolti ai Caf quasi 8 milioni di persone e si prevede che il numero possa salire ancora, fino a toccare i 10 milioni di utenti entro la fine dell’estate. Questo perché molti dei bonus prevedono come periodo di scadenza proprio la stagione calda, da giugno a luglio.

fonte money.it