Il decreto aiuti ed energia approvato dal Consiglio dei ministri, con gli interventi per fronteggiare le conseguenze economiche della guerra in Ucraina e i rincari dell’energia, c’è una novità sul bonus sociale sulle bollette. L’incentivo economico è rinnovato e diventa retroattivo. Cosa significa e cosa cambia rispetto a prima? Nel dettaglio, il bonus sociale energia elettrica e gas, già adottato per il secondo trimestre 2022, è esteso al terzo trimestre 2022 e sarà attuato dall’Arera, l’autorità di regolazione per energia, reti e ambiente. Inoltre, l’agevolazione diventa retroattiva al primo trimestre 2022 per chi non ha fatto in tempo a presentare l’Isee (l’indicatore della situazione economica equivalente).

Gli eventuali pagamenti di somme eccedenti saranno automaticamente compensati in bolletta una volta presentata l’attestazione Isee. In altre parole, se l’Isee è presentato dopo il pagamento, lo sconto arriva nella bolletta successiva. Se la compensazione automatica non è possibile, viene effettuato il rimborso.

I limiti di reddito

Chi può avere il bonus sociale sulle bollette? Ci sono requisiti e limiti di reddito precisi. Dal 1° gennaio 2021 i bonus sociali elettrico, gas e acqua per disagio economico sono riconosciuti automaticamente ai cittadini/nuclei familiari che ne hanno diritto. Per attivare il procedimento di riconoscimento automatico dei bonus sociali, è necessario e sufficiente presentare la Dsu (dichiarazione sostitutiva unica) ogni anno e ottenere un’attestazione di Isee entro la soglia di accesso ai bonus, oppure risultare titolari di reddito o pensione di cittadinanza.