Mattinata di paura ieri in via dello Sbirro, a Ercolano, dove stava per trasformarsi in tragedia familiare una crisi psichica di un 20enne che aveva segregato la madre e minacciava la donna e anche la sorella diciannovenne brandendo un paio di affilate forbici. L’eroico intervento degli agenti di polizia del locale commissariato ha evitato il peggio. Al loro arrivo, i poliziotti sono stati richiamati dalle urla delle due donne che chiedevano aiuto terrorizzate dalle minacce del ragazzo completamente fuori controllo. Alla vista degli agenti, il ventenne si è rintanato in un angolo della casa e, mentre gli operatori della Questura riuscivano a mettere in salvo le due donne, lui continuava a minacciare di togliersi la vita puntando le lame delle forbici alla gola con l’intento di tagliarsi la giugulare.

I poliziotti non si sono persi d’animo e in un attimo sono riusciti a disarmare il ragazzo per poi assicurarlo nelle mani del medico del 118. Appena disarmato, il giovane è diventato ragionevole e collaborativo.

Per questo non è stato necessario alcun ricovero coatto, ma è stato sufficiente convincerlo a seguire i dottori del 118 per un ricovero preventivo. Poi, è stato contattato il padre del paziente che ha preso in carico il figlio. Il tutto si è risolto anche con la collaborazione dei carabinieri che, nel frattempo, erano giunti a dare man forte agli agenti e ai sanitari del 118. L’intervento si è risolto nel migliore dei modi, senza spargimento di sangue e scongiurando per tempo una possibile strage familiare.