Rinnovo del taglio delle bollette e bonus sociale che diventa retroattivo perché eventuali pagamenti di somme eccedenti sarà automaticamente compensato in bolletta una volta presentata l’Isee. Aiuti per gli affitti e anche per i trasporti pubblici. Sono alcune delle misure, secondo indiscrezioni, contenute nel testo del decreto aiuti di circa 50 articoli che sarà sul tavolo del Consiglio dei ministri. Per le imprese arriva, tra l’altro, il sostegno alla liquidità, finanziamenti agevolati per le aziende in difficoltà a seguito della crisi in Ucraina.

Superbonus verso la proroga

Prorogato dal 30 giugno al 30 settembre 2022 il termine per effettuare almeno il 30% dei lavori complessivi nelle villette unifamiliari ai fini dell’accesso al Superbonus 110%. Nel computo possono essere compresi anche i lavori non agevolati. È quanto prevede, secondo indiscrezioni, il testo del dl sugli aiuti che sarà all’esame del cdm.

Crisi guerra, 200 milioni per imprese

Duecento milioni di euro per il 2022 a sostegno delle imprese danneggiate dalla crisi ucraina. Lo prevede la bozza entrante in Cdm secondo indiscrezioni. Tra le misure a favore delle aziende maggiormente colpite, dunque istituito un Fondo presso il ministero dello sviluppo economico. Punta a fare fronte, mediante erogazione di contributi a fondi perduto, alle ripercussioni economiche negative per le imprese nazionali derivanti dalla crisi internazionale in Ucraina, che si sono tradotte in perdite di fatturato a causa dalla contrazione della domanda, dall’interruzione di contratti e progetti esistenti e dalla crisi nelle catene di approvvigionamento.

L’aumento dei prezzi

Le Regioni entro il 31 luglio devono procedere ad un aggiornamento infrannuale dei prezzari. È quanto prevede, secondo indiscrezioni, la bozza del decreto sul tavolo del Consiglio dei ministri nelle misure per fronteggiare gli aumenti dei prezzi di materie prime e energia in relazione agli appalti pubblici di lavori. I prezzari aggiornati entro il 31 luglio cessano di avere validità entro il 31 dicembre e possono essere transitoriamente utilizzati fino al 31 marzo 2023 per i progetti a base di gara la cui approvazione sia intervenuta entro tale data.