Importanti novità nell’ambito della complessa indagine coordinata dalla Procura di Nola, dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli e dal Comando Carabinieri Nucleo Antifalsificazione Monetaria di Roma. Nella giornata di ieri, 17 maggio, ha portato all’emissione da parte del GIP del Tribunale di Nola, di un’ordinanza applicativa di misura cautelare nei confronti di quindici persone. Cancellieri, operatori giudiziari, medici, avvocati, periti ed altri professionisti. Sono indagati a vario titolo per corruzione, occultamento di atti pubblici, falso in atto pubblico. E ancora truffa ai danni dello Stato e depistaggio. In tal senso ha destato clamore il presunto favore in cambio di un capretto. Intanto oggi sono revocate numerose misure cautelari dell’obbligo di dimora. Tra questi, anche il perito assicurativo Cozzolino Andrea, difeso dall’avv. Pasquale Lauri del Foro di Nola.

“Credo nel lavoro della magistratura e sono sempre stato garantista – dichiara l’avv. Pasquale Lauri – e confido nel fatto che si faccia chiarezza sulla vicenda in maniera definitiva”.