Aveva creato un’agenzia turistica che lavorava senza alcuna autorizzazione, in modo totalmente abusivo e si era scelto come sede un locale a ridosso dell’area del Santuario, dove i turisti li avrebbe avuto sempre di passaggio. Lavoro garantito a buon mercato, ma in piena illegalità. È stato però scoperto e bloccato dalla polizia municipale di Pompei, che hanno effettuato controlli speciali contro le frodi ai turisti, agli ordini del comandante Gaetano Petrocelli.

L’agenzia di viaggi abusiva, sorta e operante al centro di Pompei, è stata chiusa e il titolare, un cittadino di Gragnano, è stato sanzionato per 5mila euro. Nei prossimi giorni i controlli interesseranno tutte le attività turistiche a ridosso di Scavi e Santuario.