Superbonus, proroga in vista dei termini per sfruttare l’incentivo per le case unifamiliari. Ecco le altre novità. Il Superbonus è l’agevolazione fiscale introdotta due anni fa che consiste in una detrazione del 110% delle spese sostenute a partire dal 1° luglio 2020 per la realizzazione di specifici interventi. Se finalizzati all’efficienza energetica e al consolidamento statico o alla riduzione del rischio sismico degli edifici. Tra gli interventi agevolati rientra anche l’installazione di impianti fotovoltaici e delle infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici negli edifici. L’agevolazione si affianca alle detrazioni, già in vigore da molti anni, spettanti per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici (ecobonus). Pper quelli di recupero del patrimonio edilizio, inclusi quelli antisismici (sismabonus).

Villette

La norma dovrebbe essere inserita nel decreto aiuto che arriverà nei prossimi giorni. Attualmente le regole prevedono che per beneficiare del superbonus le case unificamiliari devono aver effettuato il 30% (o anche solo pagato) il 30% dei lavori peevisti. La ristrutturazione deve poi essere completata entro il 31 dicembre. Il governo deve «prorogare il termine attualmente previsto» per usufruire del Superbonus, si legge nella risoluzione di maggioranza sul Def depositata alla Camera e appeovata nei giorni scorsi. Il testo precisa anche che «la percentuale del 30% dell’intervento complessivo» deve essere riferito «al complesso dei lavori e non ai singoli lavori oggetto dell’intervento».