I focolai di salmonella che stanno colpendo centinaia di bambini in Europa, hanno spinto Ferrero, multinazionale italiana specializzata in prodotti dolciari, a disporre a scopo precauzionale la sospensione dell’attività dello stabilimento di Arlon, in Belgio. L’azienda piemontese ha da giorni cominciato a ritirare alcuni lotti di Kinder Schoko-Bons e Ovetti Kinder dal mercato. Dopo il richiamo precauzionale in diversi Paesi europei. Nessun rischio per i dolci distribuiti in Italia – ha fatto sapere l’azienda – realizzati in poli produttivi diversi.

Ferrero, secondo quanto si apprende, riprenderà le attività nello stabilimento di Arlon, in Belgio, non appena otterrà il via libera dalle autorità sanitarie. Con le quali collabora sin dall’inizio della vicenda. Il gruppo Ferrero ha annunciato il ritiro in Serbia e Montenegro, di propria iniziativa, di alcuni articoli ‘Kinder’ prodotti in Belgio. Sempre per il possibile collegamento con alcuni casi dubbi di salmonella segnalati in Gran Bretagna e altri Paesi europei. Come riferiscono i media a Belgrado, l’azienda sottolinea la sua grande cura e attenzione alla sicurezza alimentare. L’interesse a collaborare con le istituzioni competenti locali.

In Italia «non vi è nessun collegamento tra il consumo di prodotti Kinder e casi di salmonella accertati». Lo precisa la Ferrero in seguito alla sospensione della produzione nello stabilimento di Arlon, in Belgio, per alcuni casi di salmonella potenzialmente collegati al consumo dei prodotti dell’azienda.