Ragazzo di soli 12 anni aggredito dal branco, ha rischiato la vita nel centro di Pompei. Sottratto dalla furia dei violenti, anche i suoi amichetti hanno subito schiaffi e pugni, riuscendo a scappare. Il papà, chiamato dal ragazzo preso di mira, un imprenditore molto noto di Pompei, è finito a sua volta accerchiato e minacciato dagli amici dei giovani criminali. Consentendo al “picchiatore” di allontanarsi. A raccontarlo il quotidiano Roma oggi in edicola. Il peggio è evitato anche perché l’adulto aveva allertato la polizia, che ha individuato uno dei responsabili del pestaggio. Ma anche intorno alla pattuglia si è addensata una folla di ragazzi minacciosi. Hanno costretto gli agenti ad arretrare e a chiudere i cancelli del commissariato. Fuori, i giovanissimi hanno atteso due ore il rilascio del loro compagno di scorribanda.

«È questa, purtroppo la realtà quotidiana che vivono i nostri ragazzi e con la quale dobbiamo fare i conti noi genitori» testimonia il padre del 12enne. Il ragazzino ha dovuto fare ricorso alle cure del pronto soccorso dell’ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia. Qui i medici si trovavano alle prese con un analogo episodio accaduto nella Villa Comunale. Altra rissa, altro pestaggio e aggressione anche al medico del pronto soccorso.