Dal mese di aprile, con la cessazione dell’emergenza, sono annullate le modalità di pagamento “cash” delle pensioni. Poste Italiane le aveva attivate per ridurre code agli sportelli. Nulla è cambiato invece per chi riceve la pensione con accredito sul conto corrente, postale o bancario. Ma per gli altri si è tornati alla situazione pre-Covid, con importi disponibili a partire dal primo giorno lavorativo di ogni mese. Dal mese di maggio quindi le pensioni torneranno ad essere pagate a partire dal 1° del mese. Anche negli uffici postali, e non più in anticipo come era ormai diventata prassi dall’inizio della pandemia.

«Per i pensionati titolari di un Libretto di Risparmio, di un Conto BancoPosta o di una Postepay Evolution le pensioni torneranno ad essere accreditate regolarmente dal primo giorno del mese». Aveva comunicato Poste italiane con la fine dello stato di emergenza: «Sempre da venerdì primo aprile, inoltre, i titolari di carta Postamat, Carta Libretto o di Postepay Evolution potranno prelevare i contanti dagli 8000 ATM Postamat in Italia. Senza bisogno di recarsi allo sportello». «Tutti i pensionati che intendono ritirare i contanti allo sportello potranno presentarsi in uno dei 12800 Uffici Postali su tutto il territorio nazionale dal primo al 6 aprile. Secondo la turnazione alfabetica affissa all’esterno di ciascun ufficio postale».