Zero tracciabilità per 30 chili di alimenti destinati al pranzo di Pasqua. Sequestro dei Carabinieri Forestali Tutela della filiera agroalimentare per garantire una spesa sicura al consumatore. Questo il focus dei carabinieri forestali della stazione di Roccarainola. Specie in questi giorni pre-pasquali, stanno monitorando le attività commerciali della provincia nord orientale di Napoli. Nel comune di Comiziano il titolare di un supermarket con annessa macelleria è stato sanzionato per violazioni proprio alla norma che salvaguarda la vendita di prodotti al cliente finale. Circa 30 chili di carni rosse, uova e prodotti da forno sono finiti sequestrati perché privi di indicazioni sulla tracciabilità. Oltre i mille euro il conto delle sanzioni applicate. I controlli continueranno anche nei prossimi giorni.

Intanto con la fine dell’emergenza gli italiani tornano a spendere per la Pasqua con una media di 69,2 euro a famiglia, il 25 per cento in piu’ rispetto allo scorso anno, attestandosi sui livelli pre-pandemia del 2019, nonostante le preoccupazioni per il conflitto in Ucraina. E’ quanto emerge dall’indagine Coldiretti/Ixe’ sulla Pasqua degli italiani secondo la quale il 59 per cento dei cittadini trascorrera’ il pranzo pasquale tra le mura domestiche, mentre un 32 per cento si rechera’ a casa di parenti e amici con un recupero della convivialita’ e della voglia di stare assieme dopo due anni di limitazioni e chiusure.