Tragedia sfiorata oggi nel Centro Direzionale di Napoli dove l’avvocato napoletano Lucio Varriale, a causa della notifica di un provvedimento giudiziario da parte della Guardia di Finanza, ha minacciato il suicidio. Il professionista per protestare contro quella che da tempo definisce una persecuzione ai suoi danni, si e’ sporto su un terrazzino. Si trovava al settimo piano di un edificio dell’isola F10 e a chiunque si avvicinasse intimava l’alt. Solo grazie all’intervento del presidente dell’Ordine degli Avvocati Antonio Tafuri, l’unico al quale Varriale ha consentito di avvicinarsi, è possibile tranquillizzare il professionista. Pero’ continuava a minacciare l’insano gesto di lanciarsi nel vuoto. Tafuri, che era in compagnia del direttore del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati, ha piu’ volte invitato Varriale a desistere.

Intorno al collo il professionista aveva una sciarpa del Napoli, squadra della quale e’ acceso tifoso, particolare sfruttato dai suoi interlocutori, tra i quali c’erano anche agenti della Polizia, per sdrammatizzare la gravita’ del momento. Un agente della Polizia di Stato, appena le circostanze sono state favorevoli, e’ saltato sul terrazzino precludendo a Varriale la possibilita’ di lanciarsi nel vuoto. A questo punto l’avvocato si e’ convinto, e’ tornato in sicurezza e lo hanno subito sottoposto alle visite del personale sanitario.