«Nel giorno in cui la Dia pubblica la relazione semestrale, ed è sottolineata la svolta social della malavita organizzata. Attraverso numerosi profili diffonde il proprio inquietante messaggio, da TikTok emerge il profilo della moglie di un malavitoso inserito in un clan dell’area Est di Napoli. La donna che dà il benvenuto ai follower ‘nel circo delle mogli dei detenuti’, arriva perfino a postare la foto del figlio ammanettato a una grata. Il gesto appare come un chiaro tentativo di emulazione nei confronti del genitore recluso».  La denuncia arriva da Severino Nappi, consigliere regionale e coordinatore della città metropolitana di Napoli della Lega.

«Come è accaduto di recente, quando mi sono imbattuto nell’album delle figurine dei clan. Anche in questo caso provvederò a segnalare l’episodio alle autorità competenti», conclude Nappi.