“Blitz dei carabinieri l’altra notte a Posillipo durante la cena spettacolo in cui si è esibito il cantante neomelodico siciliano Tony Colombo. Gli uomini dell’arma hanno elevato sanzioni per 100mila euro a causa di diverse violazioni. Tra cui 10 lavoratori a nero e due anche percettori del reddito di cittadinanza. Mi chiedo come sia possibile che un soggetto come Tony Colombo, accusato dalla Procura di Napoli di aver ricevuto soldi “sporchi” dalla moglie Tina Rispoli e dal clan Marino, possa continuare a delinquere indisturbatamente sul nostro territorio. Colombo infatti è indiziato del reato di riciclaggio a gravato dal metodo mafioso. La moglie, vedova di un boss di camorra, è indiziata del reato di trasferimento fraudolento di valori, aggravato dal metodo mafioso”. Così il Consigliere Regionale di Europa Verde, Francesco Emilio Borrelli da sempre in prima linea contro la criminalità organizzata.

Mi aspetto che la magistratura intervenga duramente contro questo personaggio e che le sue attività illecite vengano fermate al più presto. Ai gestori dei locali campani posso solo dire di fare attenzione, ingaggiare Tony Colombo può significare, come in questo caso, andare in contro a seri problemi con la giustizia. Agire in maniera efficace contro la malavita significa anche non dare la possibilità a questi soggetti di svolgere le proprie attività”.