“Arzano ancora terra di nessuno. Questa volta a scorrazzare in auto, una smart, a velocita’ sostenuta per le strade del comune sarebbe il figlio 12enne di una persona legata alla criminalita’ organizzata locale. L’adolescente guida sicuro infrangendo la legge. Le immagini come e’ da costume sono pubblicate sul social Tik Tok e diventate subito virali. Come sottolinea l’ultima relazione semestrale della Dia: ‘E’ sempre piu’ frequente l’uso dei social network per condividere messaggi testuali. Frammenti audiovisivi espliciti di ispirazione camorristici’. Siamo noi a doverci interrogare per non aver saputo garantire un’adolescenza normale a questo ragazzo cresciuto evidentemente nella poverta’ educativa. Nella deprivazione culturale, nello spregio delle regole”. Lo afferma in una nota il senatore Sandro Ruotolo del Gruppo Misto.

I carabinieri del comando provinciale di Napoli hanno intanto tratto in arresto Angelo Minichino, di 50 anni, napoletano, considerato vicino al clan camorristico Mazzarella. L’uomo, irreperibile dallo scorso maggio era destinatario di un provvedimento di carcerazione emesso dalla Procura generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Napoli per traffico di sostanze stupefacenti. L’arresto e’ avvenuto ieri a Berlino, citta’ in cui il soggetto si sarebbe rifugiato. Il 50enne ora dovra’ scontare la pena di 18 anni e 6 mesi di reclusione a seguito del provvedimento di condanna emesso dall’autorita’ giudiziaria nell’ambito dell’operazione ”Piazza pulita” del 2007 coordinata dalla Dda partenopea in cui il soggetto viene indicato tra i principali gestori di una piazza di spaccio nel quartiere Forcella. L’arrestato e’ ora in carcere in attesa del provvedimento di estradizione.