Nuovo bonus da 250 euro in arrivo per le famiglie italiane, perlomeno quelle con figli in età scolastica e con Isee non elevato. Infatti il Governo ha approvato una legge che stanzia dei fondi per tutti gli iscritti alla scuola secondaria di primo e secondo grado, ovvero alle medie e alle superiori. La legge in questione si chiama Family Act ed è stata approvata lo scorso 6 aprile. Si tratta di un pacchetto normativo che racchiude diverse tipologie di provvedimenti.

In particolar modo, per ciò che attiene l’iscrizione a scuola, i giovani studenti (e le loro famiglie, soprattutto), potranno contare su un contributo economico da scontare sull’acquisto di libri per la scuola. Gli importi variano a seconda della scuola frequentata e della soglia Isee del nucleo familiare.

Family Act

Si tratta di una legge, che circa una ventina di giorni fa, ha ricevuto anche l’approvazione da parte del Senato. Pertanto, è ufficialmente in vigore. Ciò che accade, a seguito di tale procedura, è che si prevedono dei decreti attuativi, in grado di definire nel dettaglio le modalità di accesso, le scadenze, le tempistiche e via di seguito.

In sostanza, la legge indica a grandi linee di cosa si tratta mentre il relativo decreto attuativo, definisce ogni particolare e si rimette al Ministero di competenza. Aono almeno una decina i punti principali della riforma, in ambito familiare e di conciliazione lavoro-famiglia, che il Family Act mette in campo. Ognuna di queste macro-aree ha bisogno di maggiori specifiche per poter essere chiara agli occhi dei cittadini.

Ad esempio, per quanto riguarda i nuovi bonus da 250 euro e da 400 euro in arrivo, serviranno per l’acquisto dei libri e del corredo scolastico degli studenti più giovani. Ma, senza il decreto attuativo, non si conosce ancora come fare per richiedere i contributi, su quale sito inoltrare la domanda, come utilizzare i voucher e via di seguito.

Quando entra in vigore

In pratica, il Family Act 2022 è già in vigore ma, in sostanza, i buoni ancora non sono richiedibili. Ma, dal momento che si tratta di contributi per l’acquisto di testi didattici, possiamo ipotizzare che sarà possibile inviare la propria domanda per il prossimo anno scolastico 2022-2023.

Vale la pena dunque segnare in agenda un promemoria, così da seguire gli ultimi aggiornamenti man mano. Il contributo minimo previsto è di 250 euro per gli iscritti alla scuola inferiore di secondo grado, fino ad arrivare a 400 euro, per chi invece è alle superiori.

Quindi, tutti coloro che hanno meno di 13 anni, quindi iscritti alla scuola media, hanno diritto a un contributo di 250 euro, una tantum, per l’intero anno scolastico in corso. Mentre, a partire dai 14 anni in poi, iscrivendosi alle scuole superiori, lo studente ha diritto fino a 400 euro di contributo statale, per l’acquisto di testi e materiale didattico.

Fonte trend-online.com