Gioca a Fortnite con grandi avversari del mondo, e’ un professionista del videogame e gioca anche da Comicon nel grande spazio videogame di Open Fiber. Il partner ufficiale della manifestazione su fumetti, videogame, cinema e serie tv per migliaia di giovani tutti insieme alla Mostra d’Oltremare di Napoli. Si chiama Vincenzo Guastaferro, ma si fa chiamare Reckins. Un napoletano giovane che vive a Milano. “Fare il videogamer professionista oggi – racconta – e’ molto importante, perche’ hai tantissimo pubblico online e anche una forte responsabilita’ nei confronti dei giovani a cui dare un buon esempio, parlare in modo tranquillo, far capire che non si passa l’intera giornata davanti al videogioco”.

La rete

Un mondo, quello dei videogame, che e’ in nuova esplosione con le partite online su una rete che ora funziona velocissima: “Sui videogame – dice Reckins – io faccio un paragone con 3-4 anni fa, quando non era cosi’ com’e’ oggi. Questo mondo era in via di sviluppo e sono contento di aver fatto parte dei cambiamenti, rispetto a tre anni fa e’ tutto un altro mondo e anche giocare in una fiera come Comicon insieme a un sacco di gente mi rende felicissimo”.

Reckins ha iniziato da ragazzino a giocare senza web e ora lo fa con il mondo connesso insieme a lui, come tutti i videogamers: “Giocare in rete – spiega – con la potenza che abbiamo qui con Open Fiber cambia il mondo. Io prima potevo giocare solo con mio fratello a casa, dividevamo lo schermo e giocavamo in due. Ora gioco con mio fratello che vive distante da me ma posso anche giocare e parlare con chiunque dall’altra parte del mondo ed e’ bellissimo. Il mondo del videogioco e’ cambiato in pochi anni: io ho iniziato a giocare guardando mio fratello, con mia mamma che ci incitava anche a fare cose come il videogame per divertirci e magari giocava anche lei con noi. Era bellissimo e questa cosa e’ rimasta, connettendoci online anche ora che viviamo divisi”.