Bonus mobili ed elettrodomestici, prorogate le agevolazioni che hanno conosciuto un boom di richieste insieme a quelle legate alle ristrutturazioni edilizie e agli efficientamenti energetici. Il bonus mobili, in particolare, consiste in una detrazione Irpef del 50% della spesa, per un tetto massimo di 10 mila euro per il 2022. Ovvero un recupero di 5 mila euro in 10 anni per l’acquisto di arredi ed elettrodomestici per le case in ristrutturazione.

Chi ne può usufruire?

Si può usufruire della detrazione Irpef del 50% per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici destinati ad arredare un immobile oggetto di interventi di recupero del patrimonio edilizio. I lavori di ristrutturazione edilizia della casa di proprietà non devono essere precedenti al 1° gennaio 2021. Mentre gli acquisti devono essere successivi alla data di inizio dei lavori.

L’agevolazione – si legge sul sito delle Agenzie per le entrate – è prorogata dalla legge di bilancio 2022 (legge n. 234/2021, articolo 1, comma 37) per le spese sostenute negli anni 2022, 2023 e 2024. Per acquistare mobili e grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla classe A per i forni, alla classe E per le lavatrici, le lavasciugatrici e le lavastoviglie, alla classe F per i frigoriferi e i congelatori.

Come ottenere il bonus

La detrazione si ottiene indicando le spese sostenute nella dichiarazione dei redditi (modello 730 o modello Redditi persone fisiche). Spetta unicamente al contribuente che usufruisce della detrazione per le spese di intervento di recupero del patrimonio edilizio. Per esempio, se le spese per ristrutturare l’immobile sono state sostenute soltanto da uno dei coniugi e quelle per l’arredo dall’altro, il bonus per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici non spetta a nessuno dei due. Si ha diritto al bonus mobili ed elettrodomestici anche quando il contribuente ha scelto, in alternativa alla fruizione diretta delle detrazioni per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio, di cedere il credito o di esercitare l’opzione per lo sconto in fattura.