La legge di bilancio approvata lo scorso dicembre per il 2022 ha confermato una serie di misure di sostegno già presenti nelle precedenti manovre finanziarie del Paese. Oltre a confermare misure indirizzate a contenere la quarta ondata del Covid che ha colpito l’Italia in inverno, il legislatore ha approvato anche provvedimenti che prescindono dalla crisi economica scaturita dalla pandemia.

Tra questi interventi, infatti, molti hanno riguardato la casa. I bonus edilizi sono stati confermati soprattutto per dare slancio all’economia dopo due anni di frenate e riprese dovute alle restrizioni sanitarie. Confermate per le abitazioni anche gli aiuti per comprare casa ai più giovani e per gli affitti.

Infatti, anche per il 2022 è possibile ricevere un bonus affitti. La misura consiste in una detrazione del 20% del canone pagato per l’affitto fino ad un importo massimo di 2.000 euro. Il sostegno riguarda i giovani che vanno dai 21 ai 30 anni che decidono di andare in affitto. La misura ha una motivazione di carattere sociale perché mira a sostenere l’iniziativa dei giovani verso l’indipendenza.

I requisiti

Per ottenere il bonus sono necessari dei requisiti. Dal punto di vista anagrafico, l’età deve essere compresa tra i 20 e i 31 anni non compiuti. Sotto il profilo economico, il reddito complessivo non deve essere superiore a 15.493,71 euro l’anno. E’ necessario, inoltre, chiedere il bonus per l’affitto dell’abitazione principale.

I giovani che intendono usufruire del bonus, infatti, dovranno poi trasferire l’abitazione principale nel luogo preso in affitto. E’ possibile anche chiedere la detrazione per l’affitto di una stanza. Recentemente, infatti, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito con la circolare numero  9/E/2022 che la detrazione riguarda non solo un’intera abitazione ma anche parte di esse. Questa è una novità inserita dalla legge di bilancio 2022.

Fonte consumatore.com