L’Assegno Unico Universale è la misura economica a sostegno delle famiglie con figli a carico istituita con la Legge Delega 46/2021. L’entrata in vigore decorre dal 1° marzo 2022, ma già a partire dal 1° gennaio 2022 è stato possibile farne domanda. È una misura destinata a tutte le famiglie, che varrà dal settimo mese di gravidanza fino al compimento del 21esimo anno di ciascun figlio fiscalmente a carico.

In via di risoluzione

L’Inps, lo leggiamo da settimane anche sui network nazionali, è in ritardo con i pagamenti. Ma niente paura la situazione è concretamente in via di risoluzione. Finalmente il prospetto dei pagamenti è lineare e chiaro e le famiglie possono tirare un sospiro di sollievo. A comunicarlo, in tal senso, sono i principali Patronati. Tuttavia si viaggia con circa 5 di ritardo rispetto a chi ha ricevuto il pagamento a marzo.

Il calendario

Le date a cui fare riferimento sono le seguenti.

  • Domande inviate a gennaio e febbraio 2022: erogazione prevista a partire dal venerdì 15 aprile (non è da escludere qualche leggero ritardo vista la concomitanza delle festività pasquali),
  • Domande recapitate dopo il 1 marzo 2022: accredito dell’Assegno Unico previsto entro la fine del mese successivo a quello della domanda.

L’attesa più spasmodica riguarda naturalmente coloro che hanno inviato regolare domanda a marzo. Se pensiamo a quelle famiglie che dipendono da questo assegno, attendere quasi due mesi (fine aprile) può rappresentare un tempo davvero limite da attendere. Ma per fortuna la situazione si risolverà.