Due imprenditori di Nola, titolari della Imap export, società proprietaria fra l’altro del marchio di abbigliamento per bambini Original Marines, sono obbligati a non esercitare attività imprenditoriali di qualsiasi natura. Il provvedimento è infatti adottato dal gip del tribunale di Vicenza su richiesta della procura. Comunicato agli interessati dalla Finanza, ed è preso in relazione ai reati di bancarotta fraudolenta, patrimoniale e impropria. Tutte connesse alla dichiarazione di fallimento della Assets, pronunciata con sentenza del tribunale di Vicenza del 12 marzo 2018. La società era affiliata, a seguito di contratto di franchising, alla catena commerciale che faceva capo alla società campana, di cui sono amministratori e gestori Antonio Di Vincenzo e Francesco Di Vincenzo. Sono i due imprenditori oggetto del provvedimento.

Nel corso delle indagini – dice una nota della procura di Vicenza – “è emerso che la Imap avrebbe posto in essere ai danni dell’affiliato vicentino. Condotte riconducibili all’abuso della subfornitura nelle attività produttive”, consistenti, fra l’altro “nell’imporre acquisti di merce destinati alla rivendita al dettaglio per quantitativi non sostenibili dall’affiliato. Nel favorire la grave situazione di indebitamento della ditta vicentina. Interrompere arbitrariamente e senza preavviso il rapporto di affiliazione, avente come oggetto la compensazione dell’ingente esposizione debitoria di oltre 800 mila euro”.