“Stava per aggredirmi. Ho avuto paura, ero disperato e ho fatto fuoco”. E’ la sintesi del racconto di Antonio Papa, l’imprenditore edile che ieri pomeriggio ha ucciso con un colpo di pistola Gaetano Ariosto, pregiudicato vicino ad ambienti criminali, a Boscotrecase in provincia di Napoli. Tutto al culmine di una lite, come lui stesso ha confessato ai carabinieri quando si e’ consegnato ieri notte in caserma. Sullo sfondo, una storia di usura e un prestito chiesto ad Ariosto che il piccolo imprenditore non riusciva a pagare in nessun modo. “Avevo chiesto tempo, ma lui voleva i soldi”, dice ancora Papa.

A quel punto ha fissato l’appuntamento lui stesso per chiedere altro tempo, quello di ieri appunto, tuttavia anche questa volta Ariosto avrebbe minacciato esplicitamente Papa che, in preda al panico, gli ha sparato. Poi la fuga in auto, una riflessione, e la decisione di presentarsi ai militari dell’Arma. L’uomo e’ in carcere in attesa della convalida del fermo, mentre gli inquirenti stanno verificando la sua ricostruzione dei fatti.