E’ di pochi giorni fa la notizia del nuovo finanziamento disposto dal MiSE, il Ministero dello Sviluppo Economico, che ha lo scopo di permettere alle aziende di avere la possibilità di connettersi ad internet in maniera più efficiente. Il nuovo contributo, nel cui fondo sono stanziati più di 600 milioni di euro, sarà erogato sotto forma di voucher. Servirà a rimborsare i contratti stipulati dalle imprese per allacciarsi alla banda ultra larga. Per l’esattezza, i requisiti tecnici sono di un minimo di 30 Mbit/s ad oltre a a Gbit/s.
Sarà possibile fare domanda fino al 15 dicembre, a meno che i fondi non siano esauriti.

Il voucher che finanzierà in maniera diretta questa iniziativa permettono di avere un rimborso che varia, da un minimo di 300 euro ad un massimo 2.500 euro. L’importo che verrà erogato dipenderà dal tipo di intervento si sceglie di adoperare.
I voucher sono divisi in 4 tipologie, che cambiano in base alle caratteristiche dell’offerta che si deciderà di attivare.

Il voucher A1 avrà una durata di 18 mesi, non prevede eventuali costi di rilegamento, la velocità della connessione deve essere compresa tra i 30 ed i 300 Mbit/s; infine non è prevista la banda minima garantita. Il voucher A2, invece, copre i costi per i contratti che prevedono una velocità di connessione tra i 300 Mbit/s e 1 Gbit/s. Nel caso quest’ultimo elemento fosse pari proprio a 1 Gbit/s, sarà possibile usufruire anche del contributo per eventuali costi di rilegamento pari a 500 euro. Sia il voucher A1 sia il voucher A2 coprono i costi fino a 18 mesi e prevedono un contributo fino di 300 euro.