Il governo sta affrontando il “grande tema della salute mentale” nell’era della pandemia covid. In particolare aprendo alla proposta del bonus di assistenza psicologica. “Ci stiamo lavorando – ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza a Mezz’ora in piu’ – gia’ nel Milleproroghe daremo un primo segnaleù in questa direzione. Il bonus probabilmente ci sara’ per l’assistenza psicologica ma attenzione a pensare che col bonus risolviamo i problemi. Perche’ c’e’ bisogno di piu’ risorse per l’assistenza territoriale e psicologica con una azione sistemica. Il bonus e’ un segnale”.

Il ministro

Tanto che Speranza ha candidato l’Italia ad ospitare il summit mondiale sulla salute mentale il prossimo ottobre”. Segnale di attenzione che alcune realta’ territoriali, come la Regione Lazio, hanno gia’ portato avanti (stanziando 2,5 mln di euro per l’aiuto ai giovani) e che e’ sospinto sia da gran parte della politica. Sia da una consistente fetta della societa’ civile. Il deputato Pd, Filippo Sensi (che ha presentato l’emendamento specifico al Milleproroghe) ha ricordato che “sono state raggiunte (e superate) le 300mila firme per il bonus psicologo su Change Italia. Ora e’ una delle 5 petizioni piu’ partecipate di sempre su questa piattaforma. Adesso questa forza, questa spinta deve tradursi nella realizzazione del bonus che sta facendo il suo cammino in commissione nel Milleproroghe.

Il governo c’e’, la determinazione di tutti i gruppi anche (come gia’ al Senato grazie al lavoro di Caterina Biti). Siamo a un passo, ora”. A fare il punto sulla necessita’ del bonus sono stati venerdi’ i parlamentari di M5s proprio in commissione Affari sociali della Camera: “A due anni di distanza dall’inizio dell’emergenza Covid non accenna ad attenuarsi l’impatto della pandemia sulla salute mentale. Un crescente disagio confermato dai dati: secondo il Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi in questi anni ben 8 persone su 10 hanno sviluppato problemi di malessere psicologico strutturato e 2 su 10 disturbi mentali in senso stretto e piu’ severi”.