Uno stanziamento di 10 milioni di euro da ripartire in contributi da 600 euro ciascuno che potrebbero interessare una platea di circa 16mila soggetti. Fino chiaramente ad esaurimento del fondo. Queste le linee del cosiddetto Bonus psicologico, approvato dalle commissioni Affari costituzionali e Bilancio della Camera con un emendamento inserito all’interno del decreto legge Milleproroghe. Considerando che una tariffa minima di una seduta di psicoterapia presso uno specialista privato si attesta sui 50 euro, spiega la relazione tecnica che accompagna il provvedimento, con 600 euro sarà quindi possibile seguirne 12. Si potrà accedere al sostegno con un Isee inferiore ai 50mila euro e si ipotizza che il contributo, in base alle fasce di reddito, potrà interessare una platea di circa 16mila persone.

I 10 milioni stanziati si aggiungono ad un analogo finanziamento previsto dalla legge di Bilancio per i servizi di salute mentale. Delle risorse disponibili, metà saranno usate per finanziare il bonus e l’altra metà per il reclutamento di professionisti per combattere il disagio mentale. Le modalità di fruizione del bonus non sono ancora stabilite. Tra le ipotesi, c’è quella che sia distribuito sotto forma di voucher che sarà possibile richiedere tramite il proprio medico di base.