Sono ottanta i detenuti vittime dei pestaggi avvenuti nel carcere di Santa Maria Capua Vetere  il 6 aprile del 2020 che hanno chiesto di costituirsi parte civile nel processo – in fase di udienza preliminare – in cui sono imputati 108 tra agenti della Penitenziaria e funzionari del Dap. Il gup Pasquale D’Angelo deciderà sull’ammissione delle richieste nell’udienza del 25 gennaio prossimo; in quella sede dovrà decidere anche se ammettere la costituzione di parte civile di tre associazioni. Oltre che del ministero della Giustizia, dell’Asl di Caserta e del garante regionale dei detenuti Samuele Ciambriello. Con le sue denunce ha dato il via all’indagine sulle violenze commesse nel carcere casertano.

Sulla richiesta di ammissione presentata da Francesco Piccirillo, legale di Ciambriello, gli avvocati di molti imputati hanno sollevato delle eccezioni. Chiedendo al giudice di non far entrare nel processo il garante.