Dopo Sicilia e Basilicata, che hanno fatto da apripista il 2 gennaio, seguite a ruota, il 3, dalla Valle D’Aosta, parte ufficialmente domani la stagione dei saldi in tutte le altre Regioni italiane, con l’unica eccezione del Trentino-Alto Adige (in provincia di Trento saranno i negozianti a decidere liberamente i periodi e in l’Alto Adige si partirà in alcune zone parte l’8 gennaio, mentre in diversi Comuni turistici bisognerà attendere il 5 marzo). Si parte dunque anche in Campania. Secondo Confesercenti 4 italiani su 10 sono determinati ad andare a caccia di sconti, con in tasca un budget in media di 120-150 euro. Il giro d’affari complessivo, in base alle stime di Confcommercio, supererà i 4,2 miliardi.

Sconti e Covid

“Tra 5-10 giorni potrebbe verificarsi il picco dei contagi della variante Omicron”. Lo dice a Lapresse Giovanni Sebastiani, matematico dell’Istituto per le Applicazioni del Calcolo ‘M. Picone’ del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr). “I dati degli ultimi 4 giorni – spiega Sebastiani – mostrano una lieve frenata nella curva dei positivi ai tamponi molecolari. Un trend che però dovrà confermarsi nei dati dei prossimi 2-3 giorni”, specifica il matematico. “Anche perché, il Capodanno, incidendo sul comportamento delle persone, potrebbe costituire un’anomalia”. Inoltre, secondo l’esperto, “l’inizio della stagione dei saldi invernali e soprattutto la riapertura delle scuole, potrebbero portare, tra due o tre settimane, ad una frenata della discesa della curva o, addirittura – afferma Sebastiani – ad un’inversione di tendenza”.