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Tutti i rincari previsti nel 2022: un caffè costerà 1,50 euro

E’ allarme “caro-colazione”. Lo denuncia Assoutenti, che segnala rincari a macchia di leopardo per i listini di caffè, cappuccino e cornetti nei bar della penisola. “Il caffè espresso – spiega il presidente Furio Truzzi – passa in molti bar da 1 a 1,10 euro. Con un aumento del 10%. Il prezzo del cappuccino che nel 2021 era mediamente di circa 1,40 euro, oggi è stato portato in molti esercizi a 1,50 euro (+7,1%). Non si salvano nemmeno i dolci, con cornetti, brioches e lievitati che registrano aumenti del +20%, e prezzi che salgono da 1 a 1,20 euro”. “E purtroppo siamo solo all’inizio – avverte Truzzi – Se l’emergenza bollette proseguirà nel 2022, e a fronte delle quotazioni delle materie prime ancora alle stelle, la classica tazzina di caffè consumata al bar potrebbe raggiungere il record di 1,50 euro nel corso dell’anno. Con un aumento del +37,6% sul 2021, e la colazione completa potrebbe costare addirittura il 41,6% in più”.

A confermare i rincari dei prezzi, sottolinea Assoutenti, sia l’Istat, che a dicembre ha registrato per il comparto bar un incremento medio dei listini del +2,8%, sia le stesse associazioni di categoria, con la Fipe che ha dichiarato che il 76% dei gestori di bar avrebbe aggiornato i propri listini tra la fine del 2021 e la prima parte del 2022. Alla base degli aumenti che stanno interessando caffè, cappuccino e cornetti troviamo sia il caro-bollette, con i rincari record di luce e gas scattati lo scorso 1 gennaio, sia il forte rialzo delle materie prime, con le quotazioni del caffè cresciute dell’81% nel 2021, quelle del latte del +60%, quelle di zucchero e cacao del +30%.