Ha lottato dal 20 dicembre scorso, quindici giorni in rianimazione, dopo il drammatico incidente in via Passeggiata Archeologica. Ma è deceduto ieri Catello Sansone di 58 anni, di Gragnano L’uomo finì travolto da un’auto insieme con la moglie a bordo del proprio scooter sul quale viaggiava. Troppo gravi le lesioni riportate a seguito del forte impatto. Lo scooter, un Honda Sh 300, era finito sotto le ruote dell’auto Bmw, condotta da un uomo. Rientrava dal centro test anti-Covid di Gragnano, risultato poi positivo al Coronavirus. Dopo il terribile scontro, Sansone e sua moglie furono immediatamente trasportati al San Leonardo. L’aggravarsi delle sue condizioni ne determinarono il trasferimento al Loreto Mare. Secondo le ricostruzioni effettuate dagli inquirenti, e in particolare dagli agenti di polizia municipale, l’uomo sarebbe rimasto incastrato tra le lamiere dell’autovettura e il muro perimetrale della carreggiata. Riportando fratture multiple e lesioni interne.

Grave anche la moglie, che si trovava in sella allo scooter insieme a lui ma è caduta subito dalla moto, riportando diverse fratture. Riuscendo ad evitare di restare incastrata, anche lei come il marito, tra auto e la parete muraria. Gli agenti di polizia municipale, intervenuti insieme ai carabinieri della locale stazione, ricostruirono la dinamica dell’incidente. Alla guida della Bmw un uomo positivo al Covid e reduce da un tampone di negativizzazione al drive-in di Gragnano. Forse un colpo di sonno a causare la distrazione fatale e a spingerlo ad invadere la corsia opposta, generando il terribile incidente.