Era in sella al suo scooter a Somma Vesuviana quando è caduto finendo nel lunotto di un’automobile. Il vetro sfondato e ferite profondissime al volto per Giuseppe C., appena 16 anni. Ieri su Il Mattino il lieto fine della storia, con il viso ricostruito all’ospedale Cardarelli di Napoli. Dopo l’incidente, il giovane finì a Villa Betania in pronto soccorso per curare subito le profonde ferite. Poi il trasporto al più grande ospedale del Mezzogiorno per salvargli letteralmente la faccia. Così il giovanissimo ha ritrovato il sorriso e giorno dopo giorno la situazione potrà soltanto migliorare.

Ecco le dichiarazioni riportare da Il Mattino: «L’intervento è durato per più di quattro ore. Oltre a ricostruire il viso, è stato necessario anche ristabilire la continuità delle connessione nervose». Il centauro è stato da poco dimesso. «Sta bene, conserva tutte le funzioni e ha cicatrici limitate in considerazione del danno subito», certifica il dottore assistito in sala operatoria dal collega Alessandro Esposito, che si è occupato dell’organizzazione nel trauma center diretto da Patrizio Festa. «Voglio ringraziare i medici, che hanno restitutito il sorriso a mio figlio, il più bel regalo che potessi ricevere nella mia vita», aggiunge la madre dell’adolescente, che sottolinea: «Se Giuseppe non avesse avuto il casco, oggi non sarebbe a casa. E’ fondamentale adottare le protezioni. Sempre».