Un appello del sindaco di Somma Vesuviana, Salvatore Di Sarno. Lo ha rivolto al ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, al quale ha inviato una lettera per chiedergli, addirittura “la sospensione dell’anno scolastico fino a giugno”. Per recuperare, quindi, in estate l’attività scolastica”. Una richiesta che si accompagna alla lamentela per la mancanza di mascherine Ffp2 sul territorio. L’appello e la richiesta di Di Sarno hanno fatto saltare dalla sedia gli insegnanti che si chiedono in qual modo sia possibile mai recuperare un anno scolastico a giugno. Dal momento che in quel mese sono programmati gli esami di fine corso, che impedirebbero ai professori di essere presenti su due fronti in mesi. In cui, per giunta, il caldo sfibrerebbe il rendimento degli studenti, in aule-forno e in istituti inadeguati per il clima estivo.

Il Tar Campania ha anche ricordato che “Le ordinanze emergenziali si giustificano solo ove ricorre, oltre all’urgenza, la mancanza di altra regola che abbia previsto la fattispecie e l’abbia regolata”. Riaffermando che non è possibile disciplinare diversamente l’attività scolastica in stato di emergenza sanitaria. In quanto è di competenza esclusiva del Governo centrale.